L’esame di abilitazione alla professione di avvocato è una prova selettiva, non un ripasso da aula.
Per la sessione 2026 le domande si presentano dal 1° ottobre all’11 novembre. Le due prove scritte si svolgono in presenza il 15 e il 16 dicembre 2026, dalle ore 9: parere motivato e atto giudiziario, a scelta tra diritto privato, penale e amministrativo.
All’orale si accede con almeno 18 punti in ciascuno scritto. In aula sono ammessi solo i codici annotati con la giurisprudenza: niente manuali, appunti o dispositivi.
Conoscere l’articolato non basta. Serve la norma coordinata con le pronunce recenti — soprattutto Cassazione e Sezioni Unite — e con le riforme che hanno riscritto pezzi di codice nell’ultimo anno. Tra i riferimenti da avere in volume, non a memoria sparsa: riforma Cartabia e correttivi sul processo civile; d.lgs. 216/2024 su mediazione e negoziazione assistita; l. 23 settembre 2025, n. 132 (intelligenza artificiale); l. 2 dicembre 2025, n. 182 (semplificazioni: donazioni, assenza e morte presunta); l. 29 dicembre 2025, n. 198 (sicurezza); l. 181/2025 sul femminicidio; misure urgenti in materia di giustizia del 2025 e milleproroghe 2026.
Due editori restano il riferimento per l’esame: NelDiritto e Giuffrè. Le edizioni da portare in aula sono quelle 2026–2027, non i tomi dell’anno precedente.
NelDiritto Editore: consultazione rapida in sette ore
I Codici superiori annotati 2026–2027 sono ripensati per l’esame: apparato normativo aggiornato, massime del 2026 in evidenza, sommari sotto ogni articolo e indice analitico rinforzato. L’obiettivo è trovare la questione in pochi minuti, non leggere un trattato.
- Codice civile annotato (XVIII ed., a cura di Battelli e altri): centinaia di massime 2026; utile su contratti, responsabilità, circolazione dei beni di provenienza donativa e le novità della l. 182/2025.
- Codice di procedura civile annotato (esame avvocato 2026–2027): processo telematico, Cartabia e correttivi, mediazione e negoziazione.
- Codice penale annotato: reati contro la P.A., novità su sicurezza e femminicidio, orientamenti recenti di legittimità.
- Codice di procedura penale annotato: GIP, riti alternativi, intercettazioni, coordinamento con le riforme penali più recenti.
- Codice amministrativo annotato: appalti, ricorsi al TAR, PNRR e contenzioso pubblico aggiornato.
Taglio snello, pensato per lo scritto.
Giuffrè Editore: densità e percorso guidato
I codici annotati Giuffrè (collana Percorsi) restano lo strumento di chi vuole argomentare con Sezioni Unite e contrasti in evidenza. Servono più tempo di assimilazione; in cambio danno un filo più spesso per l’orale.
- Codice civile annotato (Giovagnoli): articolato vigente, massime costituzionali, di legittimità e di merito organizzate per paragrafi, segnalazione degli orientamenti conformi e difformi.
- Codice di procedura civile annotato: Cartabia, correttivi, l. 132/2025, l. 182/2025, decreto sicurezza e milleproroghe 2026, dove incidono sul rito.
- Codice penale annotato (Lattanzi): selezione d’esame su criminalità economica, violenza di genere, femminicidio.
- Codice di procedura penale annotato (Lattanzi, XXII ed., esame avvocato 2026): legge sul femminicidio, decreto sicurezza, tutela dei prodotti alimentari; percorso ragionato per atto e parere.
Con Giuffrè il dettaglio è maggiore; la consultazione in sette ore richiede di aver già “camminato” il volume prima di dicembre.
Come scegliere
NelDiritto se volete sintesi e ricerca veloce allo scritto. Giuffrè se puntate a un orale più argomentato e accettate tomi più densi. Molti candidati tengono NelDiritto per lo scritto e consultano Giuffrè in preparazione.
Alternative
Restano i codici normativi (testo + leggi complementari, senza o con annotazione più asciutta) di La Tribuna, Il Sole 24 Ore e dello stesso NelDiritto. Le edizioni 2026 recepiscono, tra l’altro, la l. 132/2025 sull’IA e la l. 182/2025. Per lo scritto d’avvocato, però, il bando chiede codici annotati con la giurisprudenza: un codice “nudo” in aula non sostituisce l’annotato.
In sintesi: edizioni 2026–2027, aggiornate almeno all’estate–autunno 2026, con Cartabia, IA, semplificazioni e sicurezza già a sistema. Un volume fermo al 2025, in quest’aula, è un rischio inutile.
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