Il concetto di associazione mafiosa nella sua evoluzione interpretativa
di Francesco Calabrese
Il libro esplora a fondo il reato di associazione mafiosa, combinando un'analisi storica, interpretativa e pratica. Non si limita a descrivere il fenomeno, ma indaga come il concetto di mafia sia stato plasmato nel tempo, passando da una definizione giuridica a una visione più ampia basata sul tipo di organizzazione criminale. Inoltre, mette in luce il delicato equilibrio tra teoria giuridica e strategie di contrasto alla criminalità: fino a che punto le esigenze della politica criminale stanno influenzando – e forse distorcendo – l’interpretazione delle leggi? Un tema cruciale per studiosi e operatori del settore, ma anche per chiunque voglia comprendere meglio come si combatte la mafia a livello normativo.
€60,00
Codice Antimafia Ragionato
di Francesco Balato e Vincenza Bellini
Il Codice antimafia ragionato, NelDiritto Editore 2025, è stato pensato quale innovativo strumento di preparazione e consultazione, utilissimo per tutti gli operatori del diritto, studenti universitari compresi.
Gli articoli del Codice sono corredati da commenti che ne pongono in evidenza la ratio e il contenuto, fornendo una illustrazione sintetica ma al contempo completa dei singoli nodi interpretativi che caratterizzano ciascuna delle disposizioni analizzate. In relazione a queste ultime, è stata fornita una panoramica della giurisprudenza più significativa, con particolare riferimento alle pronunzie della Corte Costituzionale, della Corte di cassazione, specie se a Sezioni Unite, nonché delle Corti sovranazionali.
Il risultato del lavoro è un prodotto che offre uno sviluppo sintetico ma esaustivo delle innumerevoli problematiche che sottendono le singole norme, fornendo un quadro esauriente dello stato attuale dell'interpretazione pretoria.
L’Opera, in questa seconda edizione, tiene conto delle più rilevanti novità normative, in particolare quelle recate da:
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L. 28 febbraio 2025, n. 20, di conv. del D.l. 31 dicembre 2024, n. 208 - c.d. Decreto Emergenza;
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L. 9 dicembre 2024, n. 187, di conv. del D.l. 11 ottobre 2024, n. 145 - c.d. Decreto Flussi;
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Direttiva UE, 24 aprile 2024, n. 1260 - Rintracciamento, identificazione, congelamento, confisca e gestione dei beni nei procedimenti penali;
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D.lgs. 28 marzo 2024, n. 44 - Riforma Ordinamento Giudiziario.
Completa l'Opera un'appendice con le più significative leggi speciali ed un corposo indice analitico.
€33,00
L'appello civile
di Alberto Tedoldi
L’appello, nel processo civile italiano del XXI secolo, non è più ciò che tradizionalmente era stato, novum iudicium inteso a porre rimedio non solo agli errori del primo giudice, ma anche alle omissioni e alle insufficienze delle difese, nella consapevolezza che non tutto sulla singola fattispecie riesce chiaro a un semplice e unico sguardo, ma che la ricerca della verità relazionale nel processo, con metodo dialettico e isonomico, è percorso faticoso e aspro, pieno di insidie e da compiersi solo per successive approssimazioni probabilistiche, coltivate attraverso la metodologia del dubbio e se-condo appropriati canoni di falsificazione epistemologica. L’appello, sotto il tallone del business globale e i pressanti Diktaten della ragionevole durata del processo, funge ora da mero strumento di controllo del provvedimento impugnato, entro ristretti limiti cognitivi. Di esso però, con un primo grado che non dà garanzie effettive di accuratezza e completezza istruttorie, si potrà fare a meno soltanto in un’aurea aetas, nella quale la chiarezza delle leggi e la certezza delle prove producano la drastica riduzione delle liti. Sino ad allora è bene che l’appello resti "tetragono ai colpi di ventura". Il volume è aggiornato alle più recenti (e incessanti) riforme del processo civile.
€ 80,00